Da "Rambo" a "Copland", Jeremy Saulner riscrive coordinate note restando fedele alle griglie del suo, ottimo, cinema di genere.
Questo sito rilascia cookie tramite servizi esterni come Google Analytics, Facebook e Twitter.
Continuando la navigazione si accettano le condizioni di utilizzo dei servizi in rispetto della normativa vigente.Maggiori InformazioniChiudi