La sintesi fra il grande narratore americano, che elabora i traumi del nuovo millennio, e il grande cantore del fantastico, che rende l'invasione globale una faccenda personale
Dal racconto omonimo di Philip K. Dick, Steven Spielberg trae uno dei suoi film più oscuri e teorici, senza lasciare da parte il gusto per il nitore classico della narrazione.
Esaltante quinto capitolo della saga che, mentre riflette su Hollywood e i suoi miti, edifica una volta per tutte l’immagine senza tempo di Ethan Hunt/Tom Cruise.