L'opera di Sergio Castellitto si rivela, alla terza trasposizione di un libro di Margaret Mazzantini, un fallimentare viaggio amoroso che mette in luce i maggiori difetti del cinema italiano odierno
Il regista racconta insieme al protagonista Willem Dafoe, a Ninetto Davoli e ai suoi collaboratori la genesi della propria personale "meditazione" su Pasolini