Dopo le avventure stellari di Solo, Ron Howard torna al cuore pulsante del suo cinema e a un dramma dotato di forte - seppur artificiosa - intensità drammatica
Mix perfetto e geniale di elementi vincenti, la nuova miniserie di Netflix conquista tutti coniugando un'irresistibile storia di formazione con l'oggetto misterioso e affascinante del gioco degli scacchi.
L’ultimo lungometraggio di Wheatley, molto fedele al romanzo a cui si ispira, è nell’insieme un prodotto modesto, che maschera dietro la buona regia una mancanza d’ambizione narrativa.
L'ultimo film scritto e diretto da Aaron Sorkin è disponibile su Netflix e rappresenta la condensazione dello stile liberal del celebre drammaturgo statunitense.
Efficace racconto della relazione schizofrenica fra il corpo femminile e il sesso nella società odierna, interpretato da una protagonista divisa fra due mondi egualmente limitanti.
Kaufman racconta un disturbante viaggio metaforico nel cervello di una mente frantumata in egual misura dal desiderio di rivalsa e da un senso opprimente di fallimento
Distribuito da Netflix, l’esordio della regista cinese Rene Liu è il racconto dolce e malinconico di due giovani che si rituffano nel passato per rivivere i ricordi della loro storia d’amore e ritrovare un più autentico senso di sé.
Cinema di possessione schizofrenica, infestato di storie, volti e corpi tutti da raccontare, il film di Spike Lee per Netflix è sbilanciato e prolisso, ma è un ritratto importante di una legione inascoltata che non possiamo ignorare.